Festa di S.Isidoro

La festa di S.Isidoro, il patrono dell’agricoltura, è una tradizione molto sentita dai guspinesi soprattutto per la storia che c’è dietro. Isidoro era un’agricoltore che lavorava per un ricco proprietario terriero: prima di andare a lavoro Isidoro tendeva sempre ad andare prima a messa per pregare, suscitando invidia dai suoi compagni agricoltori poichè lui lavorava meno degli altri, così il proprietario gli ridusse la paga anchè perchè il suo terreno era sempre meno rigoglioso dei suoi compagni di lavoro; ma venne il periodo del raccolto e i frutti dei campi lavorati da Isidoro furono abbondanti e superiori a quelli ottenuti dai suoi compagni, tanto che ben presto si diffusero racconti di eventi miracolosi. Si narra, infatti, che un giorno, mentre Isidoro fosse inginocchiato a pregare, gli angeli lavorassero con l’aratro al posto suo. Da questo discende la raffigurazione del simulacro del Santo agricoltore, che lo vuole rappresentato con angeli e gioghi di buoi che arano circondato da covoni di grano.

Gli agricoltori di Guspini, per due secoli interi, avevano sempre desiderato edificare una chiesa al loro patrono Sant’Isidoro. Nell’archivio parrocchiale infatti si rintracciano dei documenti del 1700 e 1800 che esprimono dei tentativi di realizzazione. La costruzione della chiesa campestre lungo la strada statale per Arcidano, iniziò nel 1982 e già nel 1984 vi si celebrò la prima messa di inaugurazione del sacro edificio nel giorno di ringraziamento per il raccolto della terra; una festa questa che si sarebbe celebrata ogni anno ad opera degli agricoltori di Guspini.

 

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