Il 7 ottobre alle ore 18,00 presso il Teatro Murgia  ci sarà la proiezione, del film “L’ AGNELLO” di Mario Piredda, giovane regista sardo. La proiezione è organizzata dalla Commissione pari opportunità del Comune di Guspini in collaborazione con la Proloco.

Della Sardegna Piredda non sa solo riprendere i panorami e gli spazi, siano essi montagne o mare incontaminato. Sa cogliere con efficacia e senza alcuna retorica i ritmi di vita, le chiusure, le speranze che faticano a rivelarsi a causa di un remoto pudore dei sentimenti.

L’ambiente che descrive è rurale ma in esso si è inserita una presenza anomala: quella dei mezzi corazzati dell’esercito, delle aree recintate con il filo spinato, di un inquinamento che può portare morte.

Ed è proprio in questo contesto che Anita, la protagonista deve affrontare con caparbietà e determinazione una situazione veramente delicata.

Quella di Anita, adolescente che vorrebbe poter rimanere tale ma che è dovuta crescere troppo in fretta, è una presenza forte, capace di incarnare determinazione e fragilità in un mondo dominato da figure parentali maschili e in cui le donne tacciono, quasi perse in un passato insondabile, o sono chiuse in una remissività che solo occasionalmente riesce ad esplodere.

Ancora oggi, dopo tante conquiste e la consapevolezza di temi sociali importanti, si parla di società patriarcale, e il primo modo in cui si manifesta il patriarcato sono gli stereotipi di genere

Questi i temi che gli organizzatori si propongono di affrontare nel dibattito, che seguirà alla proiezione del film, con la presenza della dott.ssa Diletta Mureddu, psicologa responsabile delle tematiche di genere della CGIL Sardegna

L’Agnello, figura da sempre simbolica, qui viene affidata alla sensibilità dello spettatore. Ognuno potrà leggervi un significato senza timore di sbagliare perché la sua presenza parla ad ognuno in modo specifico e spesso differente.

Tra il 2019 e il 2021 il film è stato proiettato in 49 festival internazionali e ha avuto diversi riconoscimenti come miglior film, e la protagonista Nora Stassi (Anita) ha vinto la menzione speciale come migliore attrice alla festa del Cinema di Roma 2019

Mario Piredda nasce a Sassari nel 1980. Dal 1999 vive a Bologna dove lavora come regista/operatore. Esordisce con i cortometraggi, nel 2011 con il suo lavoro “io sono qui” riceve la nomination al David di Donatello, vince circa 70 premi ed entra in selezione ufficiale in numerosissimi festival nazionali e internazionali. Nel 2017 vince il David di Donatello con il cortometraggio “A Casa Mia”