Da sabato 9 luglio 2022 sarà di nuovo possibile visitare la Miniera di Montevecchio nel compendio di levante dopo che lo stop causato dal covid ne aveva già in gran parte limitato la fruibilità.

Come si legge anche nel comunicato della Lugori scarl che si è aggiudicata la concessione del servizio per i prossimi 6 mesi

“Due anni e quattro mesi esatti, sono infatti passati dall’ultima giornata in cui è stato possibile visitare la Galleria Anglosarda e l’Ex Direzione Mineraria (noto anche come Palazzo Sanna Castoldi) con la celebratissima “Sala Blu”.

Dallo stop imposto dal Governo nell’ormai “lontano” 09.03.2020 per la crisi epidemiologica da Covid-19, siamo giunti al 09.07.2022 per riavere fruibili queste parti di Miniera Montevecchio, lo spettacolare sito turistico-culturale incastonato nelle vallate di levante e di ponente che svalicano il Monte Arcuentu, per portarci dalla piana del Campidano alla Costa Verde.

Finalmente ci siamo e con queste due perle, riprendono regolarmente anche le visite dei tre percorsi “S.Antonio”, “Officine” e “Piccalinna”, garantiti in modalità semplificata durante gli ultimi anni “Covid”.

La storia di questi luoghi è legata indissolubilmente alle migliaia di lavoratori che, grazie alla lungimirante visione del Sassarese Giovanni Antonio Sanna, vi trovarono una vita migliore, ma spesso anche la morte. Una storia che accomuna tantissimi sardi e che li accomuna a tantissime altre persone in Italia e nel Mondo. Altri Minatori come loro. La sardità della Miniera Montevecchio, ci ha dado e ci darà per sempre lustro ed una posizione di primissimo piano nel panorama minerario mondiale. Perché fu la più grande in Europa, per l’estrazione del piombo. Perché il suo ingegno tecnologico non ebbe eguali. Perché minerali di rarità e bellezza inattesa, ce la fanno ritrovare nei più prestigiosi musei di storia naturale del mondo ed in tutti i testi specializzati. Perché chi la visita ha la possibilità di sognare la rivoluzionaria epopea tecnologica ed industriale che pervase la Sardegna dalla metà dell’ottocento, sino alla seconda guerra mondiale. Perché vi si possono vivere Esperienze nel sottosuolo, percorrendo una vera galleria di estrazione mineraria, ma anche in superficie, tra decine di fabbricati, di cui dieci musealizzati, distribuiti su centinaia di ettari circondati dai boschi.

Si incrociano le dita e si rilancia con coraggio la sfida verso una Stagione Turistica che nel Medio Campidano stenta a partire, più che altrove. Anche per questo, tanti chiedevano la riapertura del polo turistico-culturale di Montevecchio, meta o tappa, di migliaia e migliaia di viaggiatori in giro per la Sardegna.

Su prenotazione le visite saranno garantite tutti i giorni, sia al mattino che al pomeriggio, ma con l’avvicinarsi del ferragosto le aperture saranno implementate, sino consentirle tutti i giorni anche per chi vi giunge inatteso. I concessionari del sito Miniera Montevecchio hanno anche implementato i Servizi On Line (www.minieradimontevecchio.it), per consentire a tutti di acquistare autonomamente i biglietti, ma restano a disposizione per ogni occorrenza anche sul solito 3384592082.

Dopo oltre due anni di attesa, potremo finalmente ritrovare Miniera di Montevecchio in tutto il suo fascino!”